IMPATTO AMBIENTALE DEL TRASPORTO AEREO

Nel parlare di emissioni CO2 si tende a pensare immediatamente alle automobili o alle ciminiere delle industrie. Effettivamente queste ultime due coprono una buona parte delle cause determinanti del problema dell’effetto serra ma non sono le sole. Tra le fonti antropiche di emissioni di gas serra troviamo anche i voli aerei. Finora l’attenzione degli ambientalisti e dei governi sul settore aereo è stata praticamente assente oppure considerato marginale. Negli anni passati il settore del trasporto aereo civile è stato spesso esonerato dal rispetto degli impegni internazionali sul clima e avvantaggiato fiscalmente anche dall'assenza di accise sul carburante utilizzato dagli aeromobili (kerosene).
L’impatto ambientale del trasporto aereo. Recenti studi e considerazioni stanno però marcando una rapida inversione di rotta. L’impatto del trasporto aereo civile è stato negli ultimi tempi stimato dal California institute of technology, secondo cui il trasporto aereo provocherebbe almeno il 10% dell'effetto serra mondiale. Considerando il notevole trend di crescita registrato dal settore dei voli, destinato a triplicare entro il 2050, l'impatto ambientale degli aeromobili diventa perciò considerevole e non più soltanto un dato trascurabile. In un precedente articolo avevamo già trattato dell'effetto riscaldante delle scie d'alta quota lasciate dagli aerei al loro passaggio, a cui si aggiungono le emissioni di CO2 e ozono derivate dalla combustione dei motori. L'effetto combinato di CO2, ozono, vapore acqueo e scie di condensa genera un impatto sull'effetto serra circa tre volte più grande della sola CO2 derivata dai consumi di carburante, secondo l'Intergovernmental panel on climate change, organismo tecnico dell'Onu.
Le nuove norme europee. Il Parlamento Europeo di Strasburgo è intervenuto sull'argomento con la risoluzione 2005/2249 (Ini) che mira a ridurre l'impatto ambientale del trasporto aereo mediante un sistema di scambio delle quote di emissione su tutti i voli in partenza dal territorio dell'Unione Europea, un limite oltre il quale le compagnie saranno costrette ad acquistare i diritti alle emissioni. Lo stesso principio sarà applicato agli esercenti di aeromobili. Il nuovo pacchetto di norme entrerà in vigore nel 2006. L'intervento normativo di Strasburgo è reso necessario dalla forte crescita nella domanda dei voli low cost anche su brevi gittate, il prezzo basso e la velocità del collegamento aereo spiazza altri mezzi di trasporto più sostenibili come il treno.
Fonti:
PeaceLink 28/07/2006
IlManifesto
01/08/2006
< Fonti e bibliografia >