Il Canada sceglie la via del deposito geologico
Il Canada ha approvato il progetto di
deposito geologico per lo stoccaggio delle
scorie nucleari. Lo ha annunciato il ministro delle risorse naturali Gary Lunn. Attualmente il paese nordamericano possiede 18 reattori nucleari attivi in grado di soddisfare circa il 15% del fabbisogno nazionale di energia elettrica e 40mila tonnellate di scorie radioattive. Le scorie saranno stoccate dapprima in un deposito temporaneo e successivamente in profondità nel terreno. Il luogo ove sarà realizzato il deposito geologico non è stato ancora individuato. Dovrà essere geologicamente stabile per millenni per poter ospitare in sicurezza i materiali radioattivi praticamente per sempre. Torna così in cronaca un argomento noto anche in Italia. Da un lato l'esigenza di porre in sicurezza i rifiuti radioattivi e dall'altra i dubbi che un deposito geologico sia la strada migliore per farlo. Gran parte degli osservatori internazionali considera infatti pericoloso realizzare il deposito a centinaia o migliaia di metri in profondità a causa della difficoltà di porre rimedio ad eventuali fughe radioattive. Rispetto ai depositi di superficie in quello geologico viene meno la possibilità di
reversibilità del sito, ossia la possibilità in futuro di poter spostare le scorie in altro luogo nel caso si presentino dei problemi o degli imprevisti.
20070617
< Fonti e bibliografia >