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Arriva il caldo estivo? Condizionatori spenti e tutti in maniche di
camicia nei ministeri giapponesi per risparmiare l'energia elettrica.
A dare l'esempio è addirittura il premier Koizumi. Vestirsi più
leggeri, senza cravatta e con tessuti freschi per sopportare il caldo
negli uffici di Tokyo senza accendere il condizionatore d'aria e risparmiando
sulla bolletta. Il leader Koizumi cita come esempio i cittadini di Okinawa,
zona nel profondo sud giapponese, dove per combattere il caldo ci si adegua
vestendosi più leggeri. Una soluzione semplice, economica e funzionale.
Agli occhi di un occidentale ogni notizia orientale, soprattutto dal
Giappone, assume facilmente un tono ironico e bizzarro fino al punto di
farci sorridere. In ottica di contenimento dei costi e di scarsa competitività
qualche azienda italiana potrebbe persino inaugurare la regola del bermuda
o bikini in ufficio per risparmiare sul condizionatore d'aria, rischiando
al massimo qualche divorzio estivo in più tra i dipendenti.
La notizia fa sorridere ma anche riflettere. Laccensione
dei condizionatori d'aria negli uffici e nelle case con larrivo
dellestate è considerato sempre più come un atto normale
per molte persone. Se un tempo bastava aprire la porta di casa e le finestre
per far circolare laria in casa, classico rimedio della nonna in
città, oggi questo non sembra più bastare a nessuno. Pur
essendo un prodotto vecchio di cento anni, il condizionatore d'aria ha
vissuto in Italia un vero boom commerciale soltanto di recente, durante
l'estate torrida nel 2003. In molti casi l'accensione del condizionatore
salva molte persone anziane dalle ondate estive di caldo anomalo. D'altra
parte però l'uso di massa dei condizionatori come facile e immediato
rimedio anche per temperature sopportabili e non elevate rischia di trasformare
lutilità del mezzo in un forte aggravio della bolletta per
le famiglie e per lo Stato, senza contare l'impatto ambientale. Il consumo
crescente di energia elettrica in estate si traduce in maggiore inquinamento
globale.
Rispolverare la vecchia canottiera e pantaloncini in ufficio o in
casa può essere considerato poco chic ma fa risparmiare molti
soldi sulla bolletta e, in caso di caldo eccessivo, il climatizzatore
sarebbe sempre lì pronto per essere acceso.
E' forse l'uovo di colombo. Lo scorso anno riprendemmo un articolo
simile dagli Usa, "scaldare
il mondo per asciugare i calzini", in cui si osservava come l'uso
diffuso degli elettrodomestici per asciugare i panni dei cittadini americani
equivalesse a molte centrali nucleari sul territorio statunitense. In
breve, se gli americani utilizzassero filo e mollette per stendere i panni
risparmierebbero una grande quantità di energia elettrica. Anche
in quel caso l'articolo fece sorridere ma anche riflettere.
Andrea Minini - Ecoage 01/giugno/2005
Un ricordo speciale per Fabio
Giorgi, amico e collega da cui appresi nel 1999 l'uso del Dreamweaver,
del Fireworks e l'arte dei siti web, scomparso domenica 29 maggio 2005
in provincia di Roma a causa di un incidente in volo a bordo di un aereo
ultraleggero amatoriale. Andrea.
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