Home | Pannelli Solari  | Chi Siamo | Per scriverci | RSS | Speciale Pannelli Solari | English |
Ambiente sviluppo ecologia e risparmio
Focus in evidenza: Eolico | Fotovoltaico | Geotermia | Biomasse | Nucleare | Biocarburanti | Idrogeno |


In questo momento
stanno leggendo Ecoage n utenti



    Media Volontariato  
 
Home page
Energia didattica
 

   AdLinks  



   Newsletter Ecoage
 



 

 

  Ricerca nel sito   

DOSSIER NUCLEARE
 scoprire il mondo intorno a noi

ENERGIA NUCLEARE ITALIA

 L'Energia Nucleare
» Come si ottiene l'energia nucleare?

» I paesi che producono energia dal nucleare

» Un pò di storia del nucleare

»

Le centrali a fissione nucleare

» Il problema sociale delle scorie nucleari

» I depositi di scorie nel mondo

» I costi reali del nucleare

» Il deficit energetico in Italia ed Europa

» Vantaggi e svantaggi del nucleare

» I grandi incidenti nucleari

» Esiste il nucleare sicuro?


 Il futuro del nucleare

»

L'evoluzione dell'energia nucleare

» Le prospettive per il futuro

» La fusione nucleare come sfida del terzo millenio


 Forum
»


Dal dibattito e dal confronto nascono le migliori idee e le soluzioni eque per tutti

Per scrivere la tua opinione

Links consigliati
Zona Nucleare



 

 

Nucleare Iraq
Rubate 280 tonnellate di esplosivo in Iraq

Circa 380 tonnellate di esplosivo ad alto potenziale sono state rubate da un deposito di Al Qaqaa a pochi chilometri da Baghdad. La preoccupante notizia è stata pubblicata sul New York Times del 24 ottobre 2004.

L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) era già stata informata della scomparsa del materiale lo scorso 10 ottobre 2004 dallo stesso governo iracheno. L'esplosivo ad alto potenziale può essere di fatto utilizzato come detonatore per armi nucleari e ciò desta preoccupazione su scala mondiale.

Il deposito di Al Qaqaa era incustodito e non sorvegliato dalle forze d'occupazione. Non si conosce la data del furto avvenuto presumibilmente dopo l'ultimo inventario documentato del deposito risalente al 9 aprile 2004. L'esplosivo sottratto potrebbe essere finito nelle mani del terrorismo locale o internazionale con conseguenze drammatiche per la sicurezza nello stesso Iraq o nei paesi occidentali.

L'Aiea aveva già avvisato pubblicamente gli Usa dell'elevato rischio di furti al deposito di Al Qaqaa da ben prima dell'inizio della guerra in Iraq. Il deposito a sud di Baghdad era noto da almeno quindici anni agli ispettori delle Nazioni Unite e al Pentagono. Il regime militare di Saddam Hussein vi fabbricava testate convenzionali e la stessa agenzia Aiea aveva smantellato nei primi anni '90 le attrezzature del vecchio programma nucleare iracheno proprio ad Al Qaqaa. Il direttore generale dell'Aiea, Mohamed El Baradei, si dichiara sconcertato per le potenziali conseguenze dell'accaduto.

Tra il materiale trafugato si registra il tipo Hmz e Rdx, lo stesso che causò la morte di 300 persone nell'esplosione di un edificio di Mosca nel 1999.

L'esplosivo richiama alla memoria alcuni tragici attentati avvenuti negli ultimi anni come quello di Lockerbie. I terroristi libici che causarono l'attentato sul volo della Pan Am Flight 103 su Lockerbie nel 1988 utilizzarono soltanto una libra di alcuni esplosivi tra quelli trafugati in Iraq per uccidere 270 persone.

Adesso il compito di ritrovare l'esplosivo scomparso è stato affidato all'Iraqi Survey Group della CIA Task Force, lo stesso gruppo incaricato della ricerca di armi di distruzione di massa in Iraq.

Inevitabilmente, la notizia diventa anche materia prima politica nella corsa alla Presidenza americana. Il candidato dei democratici John Kerry accusa il presidente Bush di aver peggiorato lo stato di sicurezza degli americani:

"Now we know that our country and our troops are less safe because this president failed to do the basics," Mr. Kerry said. "This is one of the great blunders of Iraq, one of the great blunders of this administration. The incredible incompetence of this president and his administration has put our troops at risk and put our country at greater risk than we ought to be." (fonte New York Times 26/10/2004)

Il materiale esplosivo aumenta, di fatto, il potenziale terroristico per le autobombe, per le esplosioni di’ edifici e persino per detonazioni nucleari. La preoccupazione si manifesta anche nelle parole di Madeleine K. Albright:

"It's an outrageous mistake, and one I'm afraid we will pay for for a long period of time" (fonte New York Times 26/10/2004)

L'amministrazione Bush replica alle accuse affermando che il furto aumenta il rischio di esplosioni ma non anche di proliferazione:

"This is a high explosives risk, but not necessarily a proliferation risk"

Per realizzare testate nucleari sono necessari anche altri componenti difficili da reperire. L'amministrazione Bush rammenta poi le 243.000 tonnellate di munizioni distrutte dalle forze della coalizione dall'inizio del conflitto in Iraq, materiale bellico spesso nascosto dal regime di Saddam Hussein in luoghi inaccessibili ed edifici civili come scuole, ospedali o normali abitazioni.

L'articolo scandalo apparso il 24 ottobre 2004 sul New York Times, il primo a dare la notizia del furto, evidenzia però come il deposito fosse di fatto nella lista degli obiettivi strategici delle forze della coalizione angloamericana fin dal 2003. Lo stesso presidente Bush aveva inserito il deposito di Al Qaqaa come potenziale strumento della ripresa del programma nucleare iracheno per giustificare l'invasione in Iraq.

Ancora una volta il materiale nucleare dimostra la sua potenziale pericolosità. Se la tecnologia nucleare può definirsi perfetta non altrettanto può dirsi dell'uomo che l'adopera.

Ecoage - 26/10/2004


Fonti

New York Times del 24 ottobre 2004
New York Times del 26 ottobre 2004
Lettera all'Aiea del 10 ottobre 2004

Link correlati sulla proliferazione nucleare

La reazione di Israele
La questione nucleare in Iran
La storia dell'Iran

 


< Fonti e bibliografia >





Scrivi il tuo commento sull'argomento



Il tuo nome   (facoltativo)

Home Back Stampa Invia

 

  


Segnala Ecoage ai tuoi conoscenti    Fai di questo sito la tua home page 

Vuoi ricevere per email i prossimi articoli di EcoAge.com?
oppure se preferisci segui ogni giorno EcoAge sulla home page 

RISPARMIO
Come risparmiare
soldi sulla bolletta:
  NEWS
Notizie alla ribalta
Articoli e segnalazioni:
  RISORSE RINNOVABILI
Energie alternative
come risparmiare con:

     
EFFETTO SERRA
temi di attualità
I principali temi di attualità:
TURISMO SOSTENIBILE
Una alternativa solidale
Come viaggiare in modo responsabile.
AUTOMOBILI
Mobilità sostenibile
Parliamo di diesel ecologici, di automobili ibride, di automobili a benzina con basse emissioni di CO2, di GPL. Nell'attesa dell'idrogeno le automobili ecologiche sono quindi già sui nostri listini.


   Energia e Ambiente  
 


Effetto serra
Focus Energia
Le rinnovabili
Energia solare

 
   EcoTecnologie  
 


Bioedilizia
Pannelli solari
Fotovoltaico
Solare termico

Bioplastica



 
   Sviluppo Sostenibile  
 


Sviluppo sost.
Economia
Mobilità
Turismo
Popolazione
Agricoltura


 
   Come risparmiare  
 

Come risparmiare sulla bolletta

Acqua
Elettricità
Benzina
Riscaldamento
Automobili

 
   Energia rinnovabile  
 

Non solo petrolio, le energie alternative

eolico
fotovoltaico
geotermia
biomasse
nucleare

 
   Fonti di energia  
 

Fonti di energia non rinnovabili

Petrolio
Gas naturale

 
   Rifiuti e inquinamento  

 

bioplastica
riciclaggio
incenerimento
elettrosmog


 
   Ecocarburanti  

 

idrogeno
biocarburanti
metano e GPL


 
   Ambiente e società  
 

I principali temi legati all'ambiente

Finanza Etica

 
   Archivio news  
 

Cerchi una vecchia news di Ecoage?

2004
2005
2006

 
 

   Sondaggio Ecoage
 

Sei favorevole
all'energia nucleare?

(1) 
Si, assolutamente

(2) 
Sono incerto

(3) 
No, per nulla

Risultati in tempo reale

 
Inserisci le news
sul tuo sito web
Ecoage Newsticker

  


 

Altri articoli sul tema



 


 

Ogni articolo di Ecoage può essere pubblicato su altri siti web senza chiedere la nostra autorizzazione purché sia sempre presente come fonte www.ecoage.com con link attivo.

Links sostenibili

Peacelink
Lipu
Zona Nucleare
www.worldwatch.org
www.wupperinst.org
Legambiente
Wwf
Greenpeace.
Il portale del Sole
Ecorete

Tutti i Links sostenibili



 


 News Sostenibili | Archivio News | Pannelli solari  |  Chi Siamo |  Disclaimer  | Fonti e bibliografia | Scambio Link | Bibliografia del sito | privacy
     by www.ecoage.com - info@ecoage.com - Ecoage English Project  by AE - Ecoage - PIVA 09286581005