FOTOVOLTAICO VENDUTO A LOTTI
Abbiamo assistito stupefatti e soddisfatti al boom italiano nel settore fotovoltaico . Per la prima volta in Italia gli utenti hanno la possibilità di produrre e rivendere l'energia elettrica in "conto energia" tramite l'installazione di un impianto a pannelli solari fotovoltaici. Grazie alla presenza di una tariffa di riacquisto ben tre volte superiore a quella di consumo il mercato del fotovoltaico italiano continua ad essere trainato dalla domanda e dal vasto consenso del pubblico conquistato dall'energia pulita.
E chi non ha un terrazzo o un terreno? Chi vive in appartamento in città non ha a propria disposizione lo spazio sufficiente per installare un impianto fotovoltaico che, mediamente, occupa dagli 8 metri quadri in su. Ad eccezione delle costruzioni già predisposte per il solare l'energia solare in località urbane diventa soltanto un sogno poco realizzabile. A questo si aggiunge la presenza dei vincoli architettonici e paesaggistici da rispettare per chi, pur possedendo un ampio terrazzo, risiede nel centro storico di una città d'arte.
La vendita del fotovoltaico a lotti. Se ne parla da qualche tempo ma ha trovato interesse da parte degli investitori soltanto dopo il recente boom del fotovoltaico . L'idea è molto semplice, un terreno in campagna diventa il sito di una solar-farm ospitando centinaia di panelli solari fotovoltaici in conto energia, gestiti da un'impresa privata e venduti poi "a lotti", in metri quadri, direttamente alle utenze urbane per consentirgli di beneficiare della rivendita dell'energia prodotta dai propri pannelli. Il "campo solare" diventa così un'opportunità di business per chi gestisce la Solar Farm e anche per gli utenti urbani finora esclusi dalle opportunità offerte dal fotovoltaico e che potranno in questo modo ottenere gli stessi vantaggi di un impianto solare senza però possederlo dentro casa.
Un primo progetto sperimentale è già in valutazione da parte del GRTN. La notizia è stata annunciata nel corso dello speciale TG1 dedicato all'energia del 28 maggio 2006.
29/05/2006
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