Le storiche Fiat 500 ancora in circolazione ?
La notizia sembra surreale ma è stranamente vera e bipartisan. E' iniziato
l'iter parlamentare per salvare la vecchia Fiat 500 dall'oblio. Viene
modificato il disegno di legge del codice della strada appositamente per
consentire la circolazione nelle aree urbane a tutte le auto con almeno
25 anni e con cilindrata inferiore a 1000 cc.
In realtà la questione è veramente strana e paradossale. Solo recentemente
è stata annunciata dal governo l'applicazione di una tassa sulle automobili
inquinanti, eco-superbollo,
che ha fatto tremare soprattutto i venditori e i proprietari delle jeep
da città SUV. Il Protocollo di Kyoto richiede di ridurre
le emissioni di CO2 e l'inquinamento in città è diventato ormai un problema
di salute pubblica. Fin qui la logica segue un suo filo conduttore.
D'altro lato, riammettere le vecchie FIAT 500 nelle città significherebbe
consentire la circolazione ad automobili che inquinano l'equivalente
di 300 automobili moderne.
Le vecchie automobili, come la Fiat 500 prodotte fino agli anni '70,
emettono dai tubi di scarico grandi quantità residue di idrocarburi incombusti
e olio.
Si potrebbe pensare che ci siano pochi esemplari in circolazione ed il
provvedimento ci tocchi poco da vicino ma, stime e dati alla mano, sono
ancora 600.000 le vecchie Fiat 500 nel parco auto italiano.
Chi non ama la vecchia Fiat 500 per quello che rappresenta nella storia
italiana? L'utilitaria per eccellenza che ha cambiato i costumi dei nostri
padri e dei nostri nonni è una leggenda "circolante"
sotto tutti gli aspetti.
La vecchia gloria delle strade italiane degli anni '50 e '60 avrà sempre
un posto nel cuore degli italiani, però rimetterle su strada implicherebbe
averle anche nei "polmoni" e la cosa desta non poche preoccupazioni
per la salute.
I vostri commenti
| 2004/10/27 |
Superbollo. E uno che abita
in una provncia di montagna che fà ? |
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