LA FASCIA DI OZONO
una breve spiegazione
La fascia di ozono nella stratosfera si situa a circa 30 km di altezza
ed in particolare sulle zone equatoriali più esposte all'irraggiamento
del sole.
Il tutto si mantiene in un equilibrio dinamico perenne tramite il seguente
meccanismo chimico:
- le radiazioni solari con lunghezza d'onda inferiore ai 242 nm dissociano
l'ossigeno molecolare in ossigeno atomico che tende a combinarsi facilmente
con le molecole di ossigeno originando nuovamente l'ozono. O + O2 ->
O3
- le molecole di ossigeno appena formate assorbono le radiazioni solari
con lunghezza d'onda compresa fra 240 e 340 nm, generando la fotolisi
che libera un atomo ed una molecola di ossigeno. O3 -> O2 + O
La quantità di ozono tende quindi a mantenersi costante in una
sorta di equilibrio dinamico. La produzione di ozono avviene soprattutto
sopra le fasce atmosferiche dove l'irraggiamento solare è maggiore.
L'ozono appena prodotto viene poi trasportato fino ai Poli tramite l'azione
dei venti stratosferici.
Perché l'ozono si assottiglia ai poli?
Il minore irraggiamento solare nei poli non riesce a consentire una sufficiente
attività fotochimica (produzione di ozono) e l'azione del freddo
facilita la degradazione dell'ozono. L'attività fotochimica si
mantiene invece costante lungo la fascia equatoriale.
L'ozono sta calando del 5% ogni 10 anni
Dalla fine degli anni '70 è cominciato ad essere notato il calo
dell'ozono nella stratosfera per valori pari al 5% ogni 10 anni. Si pensi
che l'attività solare incide ciclicamente ogni sulla fascia di
ozono per il solo 2%.
Con il crescere delle latitudini l'impatto peggiora e l'ozono si assottiglia
con un tasso di velocità maggiore. E' noto che il famoso "buco
dell'ozono" sia situato al di sopra dell'Antartide. Si presenta
con diverse intensità durante l'anno, agli inizi della primavera
può assottigliarsi anche del 60% per diversi mesi, senza comunque
mai richiudersi del tutto.
Un buco che si allarga di anno in anno
L'entità del "buco" tende di anno in anno a presentarsi
di maggiore entità, il che non fa ben sperare.
|