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In questi mesi le case automobilistiche cercheranno di smaltire le ultime
produzioni di veicolo omologati EURO3. A partire dal 1° gennaio 2006
potranno infatti essere immatricolate soltanto automobili in regola con
le normative anti-inquinamento EURO4. I blocchi della circolazione urbana
decisi in conseguenza del superamento dei limiti di inquinamento urbano
hanno accelerato la percezione del problema da parte dei consumatori prendendo
in contropiede le stesse case automolistiche che avevano ancora in listino
parte della gamma con motori Euro3. Nessuno può dirlo con certezza
ma è logico attendersi sconti e incentivi per molte Euro3 a km
zero entro la fine dell'anno quando le concessionarie si troveranno costrette
ad immatricolare la produzione delle ultime automobili euro3 non ancora
vendute. Questa è la tesi della rivista "AlVolante" di
Maggio 2005.
Fatto il quadro della situazione generale riportiamo il consiglio della
stessa rivista "AlVolante" che reputiamo valido per l'ambiente
e per il portafoglio: cogliere l'occasione del possibile deprezzamento
per acquistare un'automobile Euro3 benzina in cambio di un forte sconto
in concessionaria e chiedere immediatamente l'installazione dell'impianto
a gas GPL o metano.
Lo Stato concede un contributo di 650 euro sul prezzo di installazione
in officina, se effettuato entro tre anni dall'immatricolazione. Un'automobile
euro3 con doppia alimentazione benzina-gas può circolare liberamente
durante il blocco della circolazione. Inoltre molte regioni, province
e comuni concedono ulteriori agevolazioni o incentivi. Per ulteriori informazioni
invitiamo alla consultazione del sito web della vostra Regione o ente
locale o il sito del Consorzio Ecogas (www.ecogas.it).
L'utilizzo del gas come carburante contribuisce inoltre a ridurre
le emissioni inquinanti e consente forti risparmi al portafoglio.
Basti pensare che un rifornimento di 50 euro di GPL permette una percorrenza
media di 1113 km rispetto ai 542 km della benzina (fonte Alvolante). In
pratica con 50 euro di rifornimento si viaggia il doppio. Il vantaggio
aumenta nel caso del metano. Con 50 euro di rifornimento a metano l'automobile
percorre in media 1444 km.

Non mancano comunque gli aspetti negativi. L'installazione dell'impianti
riduce gran parte dello spazio nel portabagagli. Se la distribuzione delle
stazioni di servizio è sufficientemente adeguata per il GPL (circa
2000) non può dirsi altrettanto nel caso del metano (soltanto 479).
In alcuni casi l'installazione dell'impianto a gas può essere considerata
dalla Casa produttrice al pari di una manomissione con conseguente annullamento
della garanzia contrattuale. Prima di acquistare un qualsiasi modello
Euro3 informatevi dal concessionario che sia possibile installare l'impianto
a gas.
I fondi pubblici concessi come contributo per l'installazione dell'impianto
a gas sono soggetti ad esaurimento. Prima di qualsiasi decisione vi invitiamo
a contattare il numero verde del Consorzio
Ecogas (800 501501 - 800 015095) per verificare la disponibilità
dei fondi.
Nota del 25 aprile: Apprendiamo dal sito www.ecogas.it
la comunicazione del Ministero delle Attivitą Produttive del raggiungimento
dei 9/10 del fondo disponibile per i contributi. Il contribuito per l'installazione
dell'impianto a gas sarą corrisposto soltanto ai veicoli che effettueranno
il collaudo entro il 29 aprile 2005 (vedi documento).
Da un lato questo dimostra il successo dell'operazione dall'altro delulde
per le potenzialità del gas come carburante non pienamente colte
dall'entità dei fondi a disposizione. Informeremo su eventuali
decisioni futuro in merito.
Ecoage 22 aprile 2005
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