| In futuro l'esercito
non potrà fare a meno dell'energia solare. La dichiarazione
arriva dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti durante il convegno
"Soldiers Modernization Day" del 16 giugno 2005. L'equipaggiamento
dei soldati sarà sempre più dotato della tecnologia fotovoltaica
per generare energia elettrica dai raggi solari e alimentare le strumentazioni
elettroniche e di comunicazione. Le cellule solari possono essere flessibili
e applicarsi con facilità direttamente alle uniformi dei soldati,
sugli zaini, giubotti o elmetti. L'energia prodotta sarà sufficiente
per ricaricare le batterie delle unità di comunicazione.
Equìpe di ricercatori e scienziati lavorano nei laboratori del
U.S. Army Natick Soldier Center per ricercare sistemi
per massimizzare la sostenibilità e la mobilità degli strumenti
utili nelle operazioni militari.
Le dichiarazioni di Steven Tucker, ricercatore al Natick Lab: "Photovoltaic
is a solar fabric that can be mounted to tents or canvas to generate power,
up to 1,000 watts of electricity" (...) "Imagine
not having to go outside and refuel a generator, imagine not having to
go outside to maintain a generator -- being able to stay inside during
a chemical/biological event and still have power. That's the kind of stuff
we are talking about" (source US
Defence Dep. press release)
Durante il "Soldiers Modernization Day" i
ricercatori del Dipartimento della Difesa hanno mostrato al Congresso
le potenzialità delle nuove tecnologie.
Fa eco alla notizia anche l'interessamento del governo australiano alle
tecnologie fotovoltaiche. Nei giorni scorsi il governo di Camberra ha
sottoscritto un contratto di 1,6 milioni di dollari con la Substantial
Technologies per lo studio delle cellule solari flessibili da applicare
alle uniformi dei militari. (Ansa)
L'interesse degli ambiti militari verso il settore del fotovoltaico di
massa avrà sicuramente effetti positivi poiché spinge il
mercato del fotovoltaico e dell'energia rinnovabile verso quell'economia
di scala da cui dipende il calo nei prezzi dei pannelli solari.
Ecoage 25 giugno 2005
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