Energia nucleare: il Senato ha detto si
Il 9 Luglio il Senato ha definitivamente approvato il ddl 1195-B recante disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia. Nello specifico, agli artt. 25 e 26 leggiamo che, entro 6 mesi dall’entrata in vigore della legge, il Governo dovrà emanare uno o più decreti legislativi per localizzare gli impianti di produzione di energia elettrica nucleare, i siti di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi e per disciplinare le misure compensative in favore delle popolazioni interessate. 60 giorni sono, anche, il termine entro il quale la Conferenza unificata dovrà esprimere il proprio parere in merito alle tipologie di impianti definite dal Ministro dello Sviluppo Economico, secondo meccanismo di silenzio – assenso: se la Conferenza non si pronuncerà entro il termine stabilito, il parere verrà, automaticamente, considerato positivamente acquisito. I siti individuati per l’ubicazione degli impianti potranno godere della definizione di “aree di interesse strategico nazionale” e come tali usufruire di particolari forme di sicurezza, vigilanza, tutela delle popolazioni vicine e dell’ambiente ospitante. Ai residenti, agli enti locali ed alle imprese operanti nel territorio interessato verranno conferiti benefici diretti, ricavati da speciali oneri a carico delle imprese che si occuperanno della costruzione e della gestione degli impianti.
Ludovica Ambrogetti
(articolo inviato via email)
20090714
< Fonti e bibliografia >