ENERGIA EOLICA
Il vento è una delle principali fonti rinnovabili di energia. Ma come
si forma il vento? Il sole riscalda la terra e questa infine rilascia
il calore nell'atmosfera. Un fenomeno che non avviene dappertutto allo
stesso modo. La superficie marina, ad esempio, impiega più tempo a riscaldarsi
rispetto alla superficie terreste. Nelle zone dove viene rilasciato meno
calore (es. le superfici marine), ovvero le zone più fredde, tende ad
aumentare la pressione. Nelle zone più calde, vivecersa, la pressione
tende a ridursi. L'aria delle zone ad alta pressione tende a spostarsi
verso le zone a bassa pressione, generando il "vento". L'aria più calda
tende a muoversi verso l'alto, lasciando dietro a sè una zona di bassa
pressione. L'aria calda, una volta in alto, si raffredderà per poi ricadere
nelle zone fredde marine. Questo movimento verso il basso genera una spinta
dell'aria fredda marina verso le zone di bassa pressione terrestri.
La forza del vento dipende poi anche dalle caratteristiche morfologiche
del terreno e dell'ambiente. Boschi e montagne tendono a ridurre la potenza
del vento, come anche gli edifici delle grandi città. La potenza del vento
è invece priva di ostacoli nelle superfici piane, esempio lungo le coste
e in mare.
La storia dell'energia eolica. L'uomo usa la forza del vento da
migliaia di anni. Basti pensare alla vela che fin dall'antico Egitto muove
le imbarcazioni, ha consentito commerci altrimenti impossibili e le scoperte
di grandi continenti. Ma la forza del vento fu anche la principale fonte
energetica per realizzare le macine del grano o delle olive (mulini a
vento) oppure per pompare acqua dai pozzi. L'energia cinetica del vento
(movimento) veniva trasformata in energia meccanica. Negli ultimi cento
anni, dall'energia meccanica prodotta dall'eolica si è giunti alla trasformazione
in energia elettrica. Le fattorie del vento sono composte da numerosi
impianti eolici installati mare aperto, dove il vento è più forte. Sono
veri impianti off-shore il cui impatto ambientale sul paesaggio è minimo
proprio per l'essere stati costruiti in alto mare.
Quali paesi usano l'eolico? Molti paesi del nord europa sfruttano
i forti venti per generare energia. Nell'immaginario collettivo è
facile che venga in mente l'Olanda ed i suoi storici mulini a vento, in
realtà il paese a più largo consumo di energia eolica è invece
la Danimarca, seguita da Germania, Olanda e Spagna. E' fondamentale e
importante per gli impianti eolici che il vento oltre ad essere forte
sia anche costante, caratteristiche tipiche dei venti del Mar del Nord.
Ecoage 9 luglio 2004
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