Quanta energia elettrica consumiamo?
Sentiamo spesso parlare di deficit energetico, di dipendenza energetica
dall'estero, ma quanti sanno in concreto qual'è la situazione?
Cercheremo di fare il punto in modo semplice ma esaustivo riprendendo
i dati del gestore della rete elettrica GRTN.
Osservando l'ultimo rapporto mensile del GRTN si nota un primo dato importante.
La domanda di energia elettrica italiana dal 1° gennaio
al 31 agosto 2004 è stata di 212.081 GWh. In lieve
calo dello 0,8% rispetto ai primi otto mesi dello scorso anno.
Fin qui la domanda di energia elettrica. Occorre adesso capire "come"
viene soddisfatta questa domanda.
Da gennaio ad agosto 2004 l'Italia ha avuto una produzione lorda
pari a 198.870 GWh, in gran parte di origine termoelettrica e
idroelettrica. Vediamo come si compone la produzione italiana di energia
elettrica:
- 159.909 GWh dal termoelettrico
- 34.110 GWh dall'idroelettrico
- 3.657 GWh dal gemotermoelettrico
- 1.194 GWh dall'eolico
Da questi 198.870 GWh si devono sottrarre i consumi di energia elettrica
destinati ai pompaggi (-7.000 GWh) e ai servizi-consumi ausiliari (-8.991).
La produzione netta di energia elettrica italiana nel
periodo gennaio-agosto 2004 è stata pertanto di 182.879
GWh.
La produzione netta di 182.879 GWh è stata al di sotto della domanda
di 212.081 GWh dello stesso periodo di tempo. Questo eccesso di domanda
viene coperto mediante l'importazione di energia elettrica. Il saldo
con l'estero è stato nello stesso periodo pari a 29.202
GWh.
Un quadro sintetico dei primi otto mesi del 2004
In sintesi, da gennaio ad agosto 2004 l'Italia....
- ha consumato 212.081 GWh
- ha prodotto 182.879 GWh
- ha importato 29.202 GWh
Alcune riflessioni finali
Si possono trarre alcune riflessioni importanti da fare. Nonostante la
forte dipendenza dal termoelettrico l'Italia copre gran parte della produzione
mediante l'uso di energia rinnovabile (idroelettrico, geotermoelettrico
ed eolico). Mentre l'eolico, seppure molto lentamente, si espande con
tassi di crescita molto elevati (+62,9% di produzione energia elettrica
rispetto allo scorso anno). Sono invece completamente assenti le biomasse
ed il solare-fotovoltaico.
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