Enel Park su Second Life
L'ambiente e le energie rinnovabili stentano a decollare nel mondo reale ma trovano sempre più spazio in quello virtuale. Stiamo parlando di Second Life, un mondo digitale in cui otto milioni di utenti provenienti da ogni parte del mondo si incontrano sotto forma di avatar. Enel ha annunciato il lancio di un'isola 'virtuale' Enel Park interamente dedicata alle energie rinnovabili e che va ad aggiungersi a quella già realizzata da Legambiente sempre su Second Life. I tetti delle case 'virtuali' sono ricoperti da panelli solari fotovoltaici, l'energia è prodotta da pale eoliche e centrali termoelettriche che puntano a emissioni zero con lo stoccagio dell'anidride carbonica, le automobili circolano utilizzando l'idrogeno e nel mare solcano barche a vela. Un paradiso per neoambientalisti. L'isola ha una dimensione 'virtuale' di 65 mila metri quadri ed è visitabile su www.secondlife.com. L'obiettivo di questa forma di comunicazione innovativa è raggiungere le persone che sono dietro agli avatar per parlare loro delle energie rinnovabili e rafforzare la percezione di fattibilità.
La realtà è però diversa dal mondo virtuale. Lo scenario dipinto nelle due isole 'virtuali' è purtroppo ancora lontano da quello reale, soprattutto in Italia dove il ritardo sulle rinnovabili è marcato. Va comunque apprezzato l'impegno di Enel e Legambiente ad attuare forme di comunicazione alternative per sostenere le fonti rinnovabili.
Nell'attesa di vedere presto anche nella Real Life i progetti mostrati nella Second Life.
20070725
< Fonti e bibliografia >