EMERGENZA ACQUA POTABILE IN ITALIA
L'acqua potabile in Italia è sufficiente solo per 2/3 della
popolazione. L'incredibile notizia la si apprende leggendo un articolo
Ansa del 11 gennaio 2005 riprendendo un risultato pubblicato nel rapporto
OsservatorioSalute 2004. L'emergenza colpisce soprattutto le regioni del
sud Italia, in particolar modo Calabria, Sardegna, Sicilia, Puglia e Basilicata.
Ancora una volta l'Italia evidenzia due marce diverse in base alla latitudine.
Molto importante è anche il carico dell'inquinamento chimico e
microbiologico. Circa l'80% del carico inquinante delle acque reflue è
incanalato nel sistema fognario ma soltanto una parte di queste passa
per depuratori, il 18% si perde nell'ambiente.
La lettura del rapporto non presenta comunque elementi per un grave rischio
epidemiologico, il dato fa soprattutto pensare ad un sistema idrico migliorabile.
Diverso è invece l'aspetto distributivo, inaccettabile lasciare
fuori dall'offerta di acqua potabile una gran parte della popolazione
italiana. La situazione italiana si presenta pertanto molto differenziata
da zona a zona ma, complessivamente, l'offerta sembra non essere sufficiente
per le esigenze di tutti.
Fonte Ansa 11 gennaio 2005
Ecoage 6 febbraio 2005
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