Home | Pannelli Solari  | Chi Siamo | Per scriverci | RSS | Speciale Pannelli Solari | English | Eco Shopping |
Ambiente sviluppo ecologia e risparmio
Focus in evidenza: Eolico | Fotovoltaico | Geotermia | Biomasse | Nucleare | Biocarburanti | Idrogeno |


In questo momento
stanno leggendo Ecoage n utenti



    Media Volontariato  
 
Home page
Energia didattica
 

   AdLinks  



   Newsletter Ecoage
 



 

 

  Ricerca nel sito   

Elettrosmog romano, fine o inizio?

La Corte di Appello di  Roma ha assolto i vertici di Radio Vaticana rovesciando la sentenza di primo grado. L'accusa di aver provocato inquinamento elettromagnetico nella zona di Cesano, a nord di Roma, non sussiste in quanto il fatto contestato (elettrosmog) non è previsto dalla legge italiana come reato. Il Codacons ha annunciato il ricorso alla Corte di Cassazione. Comunque vada questa vicenda nel nostro paese continua a registrarsi l'handicap normativo per quanto riguarda la regolamentazione dell'elettrosmog ad alta frequenza (radar, telefonia mobile, radio) che va ben oltre il caso di Radio Vaticana.

Rispetto all'elettrosmog a bassa frequenza (cavi elettrici), di cui è già stata provata la pericolosità, nulla può essere ancora detto 'scientificamente' su quello ad alta frequenza. La scienza medica non è ancora in grado di tirare le somme sugli studi epidemiologici di lungo periodo, quindi sugli effetti sanitari dell'inquinamento ad alta frequenza può essere detto tutto e il contrario di tutto, nel bene e nel male. Sta di fatto che l'Organizzazione Mondiale della Sanità, prendendo atto di questa fase d'incertezza, ha raccomandato l'applicazione del "principio di precauzione", che non vuol dire fermare il progresso... ma semplicemente dislocare le antenne di trasmissione sufficientemente lontano dai centri abitati.

La Legge italiana regolamenta una soglia di sicurezza a 6 V/m rimandando però l'applicazione dei piani delle antenne agli enti locali (Regione e Comuni) con ampia disparità di trattamento della materia sul territorio. In qualche caso le esigenze di copertura del segnale hanno la priorità sui timori della cittadinanza, un fenomeno senza 'colore politico' e confermato dalle numerose proteste nate in questi ultimi anni un po’ ovunque nel nostro paese.

E' una strana vicenda quella dell'elettrosmog italiano. Meriterebbe di essere giudicata con gli occhi di Von Neumann e della teoria dei giochi. I punti di trasmissione beneficiano colui che installa una antenna sul proprio edificio tramite un cospicuo compenso mensile dalle compagnie e anche i cittadini residenti distanti almeno 250-300 metri dall'antenna. Per tutti quelli compresi nel raggio di 300 metri, in minoranza rispetto agli altri, non resta altro che sperare che un giorno l'OMS confermi l'assenza di incidenza dell'elettrosmog ad alta frequenza sulla salute. Comunque si pronunci l’OMS fra 20 o 30 anni, questa situazione genera ansia “adesso” ed è causa spesso di disordini pubblici non da parte dei soliti "no global" ma dei loro nonni e delle loro mamme. Sarebbe giusto ascoltarli? Forse si, magari vietando le installazioni su edifici privati e predisponendo luoghi pubblici appositamente adibiti alla trasmissione/ripetizione e condivisi da tutte le radio e compagnie telefoniche.

Nel frattempo i cittadini romani danno il buon esempio. Si organizzano civilmente in comitati e si coordinano per dire no all'inquinamento elettromagnetico. Il 15 giugno sarà indetta la  Giornata Nazionale della Mobilitazione contro l’Elettrosmog che si svolgerà a Roma con una manifestazione a Piazza Montecitorio dei vari comitati e associazioni che aderiscono all’iniziativa. La giornata proseguirà una conferenza stampa dei senatori e deputati promotori di disegni di legge e proposte sul tema dell’elettrosmog e infine con un convegno alla Camera dei Deputati per sollecitare l’attuazione del programma di Governo sulla tutela della popolazione dei campi elettromagnetici e valutare la proposte di legge in merito.

Il programma del coordinamento romano è presente anche online sul sito www.noelettrosmogroma.org a cui rimandiamo per ogni ulteriore informazione.

Si stringe il cerchio intorno all'elettrosmog? Lo speriamo ...ma non ci crediamo. Nel settore delle telecomunicazioni permangono ancora troppi interessi per sperare che la politica ascolti i cittadini italiani.

Andrea Minini
presidente associazione
Associazione Ecoage

20070605


< Fonti e bibliografia >





Scrivi il tuo commento sull'argomento



Il tuo nome   (facoltativo)

Home Back Stampa Invia

 

  

ELETTROSMOG

ELETTROSMOG

» Elettrosmog

» Impatto sulla salute

» Impatto sul paesaggio

» Sviluppo, tecnologia e campi elettromagnetici

» Come ridurre l'elettrosmog da cellulare

» Il campo elettromagnetico

» Le onde ionizzanti

» Le onde non ionizzanti

» Come misurare l'elettrosmog

» Limiti elettrosmog in Italia, nella UE e nel mondo

» Giurisprudenza ed elettrosmog

» Elettrosmog: competenze dello Stato e delle regioni

» Il ricorso al TAR

» Pronunce del Consiglio di Stato

» Interventi Corte di Cassazione

» Rapporto OMS del 1998

» Bibliografia

 







Segnala Ecoage ai tuoi conoscenti    Fai di questo sito la tua home page 

Vuoi ricevere per email i prossimi articoli di EcoAge.com?
oppure se preferisci segui ogni giorno EcoAge sulla home page 

RISPARMIO
Come risparmiare
soldi sulla bolletta:
  NEWS
Notizie alla ribalta
Articoli e segnalazioni:
  RISORSE RINNOVABILI
Energie alternative
come risparmiare con:

     
EFFETTO SERRA
temi di attualità
I principali temi di attualità:
TURISMO SOSTENIBILE
Una alternativa solidale
Come viaggiare in modo responsabile.
AUTOMOBILI
Mobilità sostenibile
Parliamo di diesel ecologici, di automobili ibride, di automobili a benzina con basse emissioni di CO2, di GPL. Nell'attesa dell'idrogeno le automobili ecologiche sono quindi già sui nostri listini.


   Energia e Ambiente  
 


Effetto serra
Focus Energia
Le rinnovabili
Energia solare

 
   EcoTecnologie  
 


Bioedilizia
Pannelli solari
Fotovoltaico
Solare termico

Bioplastica



 
   Sviluppo Sostenibile  
 


Sviluppo sost.
Economia
Mobilità
Turismo
Popolazione
Agricoltura


 
   Come risparmiare  
 

Come risparmiare sulla bolletta

Acqua
Elettricità
Benzina
Riscaldamento
Automobili

 
   Energia rinnovabile  
 

Non solo petrolio, le energie alternative

eolico
fotovoltaico
geotermia
biomasse
nucleare

 
   Fonti di energia  
 

Fonti di energia non rinnovabili

Petrolio
Gas naturale

 
   Rifiuti e inquinamento  

 

bioplastica
riciclaggio
incenerimento
elettrosmog


 
   Ecocarburanti  

 

idrogeno
biocarburanti
metano e GPL


 
   Ambiente e società  
 

I principali temi legati all'ambiente

Finanza Etica

 
   Archivio news  
 

Cerchi una vecchia news di Ecoage?

2004
2005
2006

 
 

   Sondaggio Ecoage
 

Sei favorevole
all'energia nucleare?

(1) 
Si, assolutamente

(2) 
Sono incerto

(3) 
No, per nulla

Risultati in tempo reale

 
Inserisci le news
sul tuo sito web
Ecoage Newsticker

  


 

Altri articoli sul tema



 


 

Ogni articolo di Ecoage può essere pubblicato su altri siti web senza chiedere la nostra autorizzazione purché sia sempre presente come fonte www.ecoage.com con link attivo.

Links sostenibili

Peacelink
Lipu
Zona Nucleare
www.worldwatch.org
www.wupperinst.org
Legambiente
Wwf
Greenpeace.
Il portale del Sole
Ecorete

Tutti i Links sostenibili



 


 News Sostenibili | Archivio News | Pannelli solari  |  Chi Siamo |  Disclaimer  | Fonti e bibliografia | Scambio Link | Bibliografia del sito | privacy
     by www.ecoage.com - info@ecoage.com - Ecoage English Project  by AE - Ecoage - PIVA 09286581005