Effetto guerra
Effetto guerra. E' stato coniato così un recente rapporto Usa sul riscaldamento globale che delinea probabili futuri scenari di guerra per l'accaparramento delle risorse e flussi migratori di grandi dimensioni come conseguenza dell'effetto serra. Abbiamo provato a sintetizzarlo.
La scarsità di acqua potabile sarà la principale causa della spaccatura tra aree abitabili e non del pianeta, provocando flussi migratori dalla fascia tropicale verso le latitudini superiori. La migrazione riguarderà in particolar modo il Messico (verso gli Usa) e l'Africa sub Sahariana (verso l'Europa). Secondo il rapporto il 40% del fabbisogno mondiale di acqua è soddisfatto tramite lo scioglimento estivo dei ghiacci, un fenomeno naturale in progressiva diminuzione con l'innalzamento delle temperature.
Malattie infettive e fenomeni meteo estremi. Il caldo farà aumentare il rischio delle malattie infettive e ridurre la resa agricola dei terreni anche nei paesi temperati, sempre più oggetto di fenomeni meteo e temperature estreme. La crescita dell'energia accumulata nel pianeta darà libero sfogo agli uragani americani, ai tifosi e ai monsoni asiatici, causando frequenti alluvioni e smottamenti nelle aree non facilmente raggiungibili dai soccorsi. Questi eventi potranno colpire indistintamente nord e sud del mondo mettendo in difficoltà i reparti di soccorso ovunque si presentino.
Di per sé il quadro è già sufficientemente apocalittico ma non finisce qui. I paesi in via di sviluppo a rischio di destabilizzazione. Non hanno mezzi per fronteggiare la progressiva carenza d'acqua, di conseguenza cresceranno disordini interni e instabilità sociale. Nessun paese occidentale sarà al riparo dal problema. I flussi migratori e la povertà premeranno sui confini di Europa e Usa, forse anche Cina.
Gli scenari descritti nel rapporto non sono profezie. Sono ipotesi molto probabili, il cui effettivo verificarsi dipenderà da quello che i governi faranno oggi.
20070417
< Fonti e bibliografia >