EcoNobel per Al Gore
Il premio Nobel per la pace è stato assegnato ad Al Gore e al Comitato intergovernativo per i cambiamenti climatici (Ipcc). L'ex vicepresidente della Casa Bianca è stato premiato per il suo impegno ambientalista, un riconoscimento che arriva pochi mesi dopo aver ricevuto l'Oscar per il suo film-documentario "An inconvenient truth" (una verità scomoda). Non è il primo Nobel ecologista quest'anno. Pochi giorni fa era stato premiato lo scienziato Gerhard Ertl, le cui ricerche di base hanno consentito lo sviluppo delle moderne ecotecnologie. Insieme ad Al Gore sono stati premiati, a pari merito, anche gli scienziati del comitato Ipcc delle Nazioni Unite. Due Nobel per la pace che ci ricordano da parte stiano gli ecologisti.
Le polemiche da Londra
Nell'assegnazione del premio ad Al Gore avrebbe potuto influire il verdetto dell'Alta Corte di Londra che proprio ieri ha definito il documentario di Al Gore come una rappresentazione politicamente di parte, allarmista e poco veritiera sui probabili effetti del cambiamento climatico. Per tali motivi il governo di Gordon Brown non farà vedere il film nelle scuole medie statali.
Fortunatamente il comitato di assegnazione dei Nobel ha valutato non l'approccio scientifico di Al Gore, bensì il suo sforzo per sensibilizzare un'opinione pubblica indifferente. Qualsiasi grido di allarme, anche di parte, è pur sempre una voce isolata in un mondo in cui i principali responsabili dell'effetto serra (Usa e Cina) sono al di fuori del Protocollo di Kyoto. E' forse questa la cosa più scandalosa.
Se ci fosse un premio Nobel della guerra... sapremmo già a chi darlo.
20071012
< Fonti e bibliografia >