Diseconomie esterne
Si verifica un'esternalità quando un'impresa o un
individuo nello svolgere la propria attività reca un beneficio senza compenso
(economia esterna) o un danno senza risarcimento (diseconomia
esterna). Di fatto nessun individuo ha interesse a considerare le
esternalità nei propri calcoli economici, pertanto il costo "esterno"
(o diseconomia) viene scaricato sugli altri.
Facciamo un esempio. L'apertura di un'industria chimica
inquina le acque marine della costa e riduce indirettamente il flusso
di turisti nella zona. Gli operatori turistici della zona sono costretti
ad aumentare i costi di produzione (es. pubblicità, animazioni,
parchi divertimenti ecc.) per attenuare il calo del flusso turistico.
L'industria chimica ha prodotto un "costo esterno" subito dall'industria
del turismo. Conseguentemente i prezzi turistici risulteranno maggiori.

Nel diagramma possiamo comprendere meglio il fenomeno
della diseconomia esterna. Rappresentiamo nel diagramma cartesiano
i costi e i benefici del settore turistico. La presenza dell'industria
inquinante causa la presenza di "costi esterni" al turismo e
la curva dei costi del settore turistico si sposta verso sinistra.
Esiste pertanto una divergenza tra costo privato e costo
sociale. Il costo privato dell'industria inquinante non include i danni
provocati dall'inquinamento. Il costo sociale, comprensivo dei danni provocati
dall'inquinamento, si scarica invece sugli altri.
La diseconomia può incidere sia sull'utilità di un individuo
sia sulla produzione di un'impresa. Ad esempio l'uso dell'automobile privata
in città contribuisce ad immettere nell'aria sostanze dannose per
la salute. Coloro che respireranno l'aria inquinata della città
(es. le persone che attendono ad una fermata l'arrivo di un mezzo di trasporto
pubblico) vedranno peggiorare la propria salute e saranno costretti a
spendere di più in farmaci e visite mediche. In quest'esempio si
nota una diseconomia tipica, la persona che non rinuncia alla comodità
della propria automobile scarica sul prossimo il costo della sua scelta.
Lo stesso esempio può valere ponendo in una stanza un fumatore
e un non fumatore, il comportamento del primo causa un danno anche al
secondo individuo.
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