Rapporto Authority per l'Energia in Italia
documento del 6 luglio 2004
La situazione italiana nel settore dell'energia è stata presentata il
6 luglio in Parlamento dal presidente dell'Authority sull'Energia, Alessandro
Ortis. Nella relazione emerge soprattutto la permanenza del "rischio
di black-out" a causa di carenze funzionali e strutturali del nostro
paese, la cui soluzione non può essere trovata se non nel medio-lungo
periodo.
Ma non tutti in Italia pagano tariffe alte
Il prezzo dell'energia elettrica resta tra i più alti in Europa
ma occorre comunque distinguere da utenza ad utenza. Se è vero
che il prezzo è mediamente più alto del 20% rispetto alle
medie europee, la situazione cambia radicalmente tra utenze con bassi
consumi, utenze con consumi medio-alti, utenze industriali:
- Le utenze con bassi consumi di energia pagano uno dei prezzi più
bassi in Europa
Le utenze domestiche italiane con bassi consumi di elettricità
(tra 600 e 1.200 kWh annui) pagano uno dei prezzi più bassi in
Europa. In questi casi il prezzo è anche la metà della
media europea (vedi confronto
con gli altri paesi europei).
- Le utenze con alti consumi di energia pagano uno tra i prezzi più
alti in Europa
Diverso il caso per le utenze domestiche con consumi medio-elevati
(compresi tra i 3.500 kWh e 7.500 kWh). Il prezzo dell'energia elettrica
è tra i prezzi più alti in Europa (vedi confronto
con gli altri paesi europei).
- Le utenze industriali e le impresa sono le più danneggiate
dal "caro-energia" italiano
Le imprese italiane pagano una tariffa per l'elettricità tra
le più alte d'Europa (vedi confronto
con gli altri paesi europei). Un maggiore costo dell'energia rappresenta
di fatto un handicap per ogni impresa italiana nella competività
internazionale.
Anche nel caso del gas sono rilevati gli stessi problemi dell'energia
elettrica. I prezzi sono fortemente differenziati tra utenze domestiche
con bassi consumi e utenze con consumi medio-elevati o industriali. Nel
primo caso le famiglie con bassi consumi beneficiano di uno dei prezzi
del gas più bassi in Europa, nel secondo caso il prezzo del gas
si pone invece sopra la media europea.
Il caro-energia quindi «non colpisce nella stessa misura tutte
le categorie di clienti». Il settore industriale è quello
maggiormente colpito mentre le famiglie con bassi consumi non hanno la
stessa percezione del problema.
La relazione dell'Authority è un grande spunto d'analisi per tutti.
E' impossibile sintetizzarla in un solo articolo, cercheremo quindi di dividere
le sintesi in più pagine web per dare maggiore rilevanza ad ogni
singolo aspetto e facilitare quindi la lettura e l'interesse da parte di
tutti coloro che ci leggono online.
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