| Il ministro
delle attività produttive, Claudio Scajola, annuncia l'arrivo del
conto energia fotovoltaico. Sarà presentato domani, 14 luglio
2005, alla Conferenza Unificata Stato Regioni per ottenere il consenso
previsto dalle norme. Il ministro commenta positivamente l'evento. "Il
mio decreto sul fotovoltaico lo rendera' finalmente accessibile alle famiglie
e alle piccole imprese" (...) "finalmente accessibile
alle famiglie e alle piccole imprese". Secondo Scajola, "e'
prioritario dare certezze agli investitori sull'effettiva apertura del
mercato dell'energia: la liberalizzazione e' indispensabile per migliorare
l'efficienza del servizio e far scendere i prezzi" (fonte AGI).
Per il momento permane un clima di attesa tra le
file degli ambientalisti e delle associazioni che da mesi chiedevano
l'emanazione dei decreti di attuazione del conto energia. Una petizione
online promossa dalla NIM,
una piccola associazione lucana, ha trovato l'appoggio immediato di molte
realtà online, dal partito dei Verdi alle associazioni di volontariato
locali, dai normali cittadini fino alle piccole imprese. In soli due mesi
la petizione online ha raggiunto 14.000 sottoscrizioni
senza nessun investimento in comunicazione o pubblicità. Un segno
del grande interesse della società civile nei confronti del solare.
La situazione energetica italiana. Nell'occasione
il ministro delle attività produttive rassicura contro l'eventualità
dei black out estivi e commenta la situazione energetica italiana. Nell'ultimo
trienno sono state rilasciate 41 autorizzazioni per nuove centrali elettriche,
pari ad un incremento di potenza di 20mila Megawatt che aumenteranno di
un terzo la capacità produttiva di energia elettrica in Italia.
Le tariffe per l'energia elettrica restano le più alte d'Europa,
del 30% più alte della tariffa media europea. All'origine del caro-energia
si trovano alcuni aspetti strutturali presenti nel nostro paese non facilmente
risolvibili nel breve periodo.
Entro la fine dell'anno il governo presenterà al Cipe un nuovo
Piano energetico nazionale con l'obiettivo di dare a tutti energia
sicura, pulita, con prezzi competitivi. Tornerà ad essere valutata
anche l'opzione del ritorno italiano all'energia nucleare. Recentemente
il ministro Scajola ha partecipato all'incontro dedicato all'energia organizzato
dai Ds. Un concreto segno dell'esigenza di trovare un accordo bipartizan
per trovare una stabile e condividisa risposta strutturale di lungo periodo
al problema energetico italiano.
Ecoage 13 luglio 2005
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