| Fotovoltaico: il conto
energia porterà allo sviluppo del mercato italiano. Il
GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane), aderente all'Associazione
Energia di ANIE (Federazione Nazionale delle Imprese Elettrotecniche ed
Elettroniche), manifesta apprezzamento per la definizione del provvedimento
attuativo del Dlgs 387 di recepimento della Direttiva Europea sulle energie
rinnovabili di responsabilità del Ministero Attività Produttive
e per la definizione di una tariffa incentivante per lo sviluppo dell’energia
elettrica da fonte solare fotovoltaica in Italia, che permetterà
una equa remunerazione dei costi d’investimento e di esercizio.
Il GIFI considera positivamente il provvedimento, ma rileva la necessità
da parte del Ministero Attività Produttive e dell’Autorità
per l'energia elettrica e il gas di completare l’iter amministrativo
già iniziato al fine di rispettare le scadenze previste dal Decreto
Legislativo 387. In particolare GIFI considera necessario che la Conferenza
Unificata, sempre dimostratasi a favore dello sviluppo del settore fotovoltaico
contribuisca alla definizione in tempi brevi dei criteri per l’incentivazione
dell’energia elettrica da fonte solare fotovoltaica e che l’Autorità
per l'energia elettrica e il gas definisca le condizioni tecniche ed economiche
per il collegamento degli impianti alla rete elettrica, individuando il
Soggetto Attuatore che dovrà erogare le tariffe incentivanti.
Nel 2004 gli impianti solari fotovoltaici installati nel mondo hanno
raggiunto una potenza totale (mondiale) pari a circa 2.500 MW, dato che
riflette una crescita annua del mercato pari al 30%. In particolare nell'Unione
Europea negli ultimi due anni la potenza installata è più
che raddoppiata, passando dai 113 MW del 2002 ai 344 del 2004. In Italia,
invece, la domanda crescente da parte di cittadini interessati ad installare
sul tetto della propria abitazione un impianto solare fotovoltaico non
trova una corrispondente risposta nella normativa: le nuove installazioni
di impianti FV sono passate infatti da 1 MW nel 2001 a soli 5 MW nel 2004.
Secondo il GIFI Il modello da seguire è quello tedesco: negli
ultimi quattro anni in Germania la potenza FV installata è passata
dai 44 MW del 2000 ai 304 MW del 2004. La crescita del settore ha prodotto
in Germania 20 mila occupati e un giro d'affari di oltre 2 miliardi di
euro.
Il Presidente del GIFI Emiliano Fioravanti ha dichiarato: 'In Italia
manca una cultura dell'innovazione orientata alle nuove tecnologie sostenibili.
Il Gruppo GIFI dell'Associazione Energia ANIE chiede che questo sia il
primo passo da parte del Governo nell'accelerare l'approvazione dei decreti
attuativi, al fine di stimolare l’iniziativa imprenditoriale e assicurare
anche all'Italia lo sviluppo di un'energia pulita e rinnovabile'.
15 giugno 2005
Comunicato
stampa Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane
Ecoage 30 giugno 2005
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