| E' finalmente
in arrivo il "Conto Energia". Dopo i rumors del mese scorso
il decreto di attuazione compare nell'ordine del giorno della Conferenza
Unificata Stato Regioni convocata per giovedì 14 luglio 2005 alle
ore 14.30. Al punto 2 dell'ordine del giorno compare finalmente il seguente
testo"Punto 2 Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle attività
produttive, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela
del territorio, recante criteri per l’incentivazione della produzione
di energia elettrica da impianti fotovoltaici, in attuazione dell’art.
7, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387. (ATTIVITÀ
PRODUTTIVE)."
E' quindi fatta. L'arrivo del "conto energia" consentirà
a tutti l'installazione dei pannelli solari fotovoltaici e la rivendita
dell'elettricità prodotta tramite l'applicazione di tariffe incentivate.
Una forma di reddito che darà sicuramente un'importante spinta
al settore delle energie rinnovabili in Italia.
Lo schema del conto energia ha già riscontrato un notevole
successo in Germania dove, in pochi anni, sono stati installati
pannelli solari fotovoltaici per una potenza di oltre 700 MW. In Italia
l'assenza di una normativa e i ritardi di attuazione hanno penalizzato
il mercato fotovoltaico fermo a soli 5 MW di potenza nazionale.
L'arrivo del "conto energia" in Italia era lungamente atteso
sia dalle imprese fotovoltaiche sia dai gruppi ecologisti e ambientalisti.
L'applicazione della microgenerazione di elettricità dal
solare, seppure inizialmente marginale, rappresenterà
il futuro energetico del sistema economico insieme alle altre fonti
energetiche rinnovabili. Come giù affrontato in altri
articoli, la generazione di energia elettrica dai pannelli solari fotovoltaici
non prevede il contributo statale all'acquisto dell'impianto ma garantisce
l'acquisto dell'energia elettrica prodotta a tariffe incentivanti. In
questo modo qualsiasi impresa o proprietario di terrazzi o terreni potrà
sfruttare lo spazio per installarvi pannelli solari e ottenere un reddito
economico "certo" dalla luce solare. Questa caratteristica di
certezza nei ritorni dell'investimento ha favorito in Germania l'accesso
al credito da parte degli imprenditori interessati ad aprire un'attività
legata al settore fotovoltaico. La crescita nella domanda dei pannelli
solari contribuirà anche a innescare le economie di scala, la concorrenza
di settore e una tendenziale riduzione del prezzo di acquisto, a vantaggio
di tutti.
La petizione inaugurata dalla nostra associazione NIM
in collaborazione con tutte le realtà italiane che l'hanno appoggiata
si coronerà presto di successo. Iniziata il 27 aprile 2005 per
sollecitare i decreti di attuazione del conto energia ha raggiunto 14.000
firme in due mesi. Un segno dell'interesse di tutti allo sviluppo
delle energie pulite e rinnovabili.
Non possiamo nascondere la nostra gioia per l'arrivo del decreto di attuazione
alla Conferenza Stato Regioni ma l'esperienza ci ha anche insegnato la
prudenza. La petizione online e la nostra attenzione al processo di emanazione
dei decreti del conto energia continuerà anche in estate e fino
alla definitiva pubblicazione in gazzetta ufficiale degli stessi.
Andrea Minini
vicepresidente associazione NIM
Per info:
Ordine
del Giorno del 14 luglio 2005
Conferenza Unificata Stato Regioni
Ecoage 11 luglio 2005
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