CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA 2006
Nel mese di aprile 2006 la quantità di energia elettrica richiesta in Italia è stata pari a
25,2 miliardi di kWh. Il dato mostra una flessione del 2% rispetto allo stesso mese del 2005. E' quanto ha rilevato Terna che ha la responsabilità della trasmissione e del dispacciamento dell'energia elettrica a livello nazionale. A contribuire al calo della domanda due giorni lavorativi in meno rispetto allo scorso anno (Pasqua, 25 aprile e relativi ponti) e una temperatura media mensile più mite. L'impatto climatico di circa +1,5° ha contribuito a far spegnere le stufe elettriche senza portare all'accessione dei climatizzatori e degli impianti di condizionamento d'aria. E' stato sufficiente aprire qualche finestra per ottenere una climatizzazione gradevole degli interni. Secondo gli analisti di Terna, una volta depurati questi due fattori dall'analisi la variazione della domanda ribalta completamente l'interpretazione del dato mostrando una crescita della domanda di energia elettrica a +1,8% rispetto ad aprile 2005.
Il 46% del consumo nel nord Italia. La domanda d'energia resta concentrata prevalentemente nelle aree industriali del nord anche se si conferma un progressivo trend di crescita della domanda nelle regioni meridionali. Complessivamente i 25,2 miliardi di kWh richiesti nel mese di riferimento sono distribuiti per il 46,3% al Nord, per il 29% al Centro, e per il 24,7% al Sud.
Ancora elevate le importazioni d'energia elettrica. Nel mese di aprile 2006 il fabbisogno italiano di energia elettrica è stato coperto per l'81,3% con la produzione nazionale, e per il restante 18,7% con il saldo tra le importazioni e le esportazioni.
Cresce l'energia eolica. In dettaglio, la produzione nazionale netta (21,3 miliardi di kWh) è diminuita del 2,6% rispetto al corrispondente mese del 2005; sono in calo la produzione termoelettrica (-3,7%) e idroelettrica (-0,6%), in crescita invece la produzione eolica (+52,8%) e geotermoelettrica (+0,9%). Si tratta, in ogni caso, di variazioni marginali. Nello scenario complessivo le rinnovabili continuano ad occupare un ruolo marginale, geotermia ed eolico soddisfano il 2,9% della domanda di energia elettrica contro il 75% del settore termoelettrico (gas, olio, carbone) e l'11% del settore idroelettrico.
Cresce la domanda di energia nel 2006. Analizzando il dato cumulato il risultato non migliora. Nel primo quadrimestre del 2006 la richiesta di energia elettrica in Italia ha registrato un aumento dell'1,7% rispetto allo stesso periodo del 2005.
Fonte dati Terna: aprile 2006
www.terna.it
13/05/2006
< Fonti e bibliografia >