CONSIGLIO DEI MINISTRI PER CORREGGERE L'ERRORE SUI CIP6
E' in corso dalle 16:00 il Consiglio dei Ministri n°32 dove si discuterà delle correzioni al testo contenuto in Finanziaria in materia di Cip 6, secondo gli accordi raggiunti tra i capigruppo di maggioranza in Senato. Nei giorni scorsi era diventata eclatante la scoperta di un fondo annuale pari a 3,1 miliardi di euro, prelevato dalle bollette degli italiani per finanziare le fonti rinnovabili ma destinato a coprire investimenti sulle fonti "assimiliate" come l'incenerimento dei rifiuti. L'Unione Europea ha obbligato il governo italiano a non confondere le fonti rinnovabili (eolico, solare, biomasse) con le fonti assimilate (incenerimento rifiuti, derivati petroliferi), costringendolo ad eliminarle dal beneficio dei fondi raccolti tramite le bollette elettriche. Fatta eccezione per gli impianti già in costruzione. All'ultimo minuto, però, un emendamento o un errore apportato in sede di trascrizione del documento, ha modificato la norma estendendo il beneficio per il 2007 a tutti gli impianti "autorizzati". Il che si traduce in un danno per le vere energie rinnovabili. Speriamo che l'attuale Consiglio dei Ministri corregga l'errore così come annunciato dal ministro dell'ambiente Pecoraro Scanio:
"
Ritengo che il Consiglio dei Ministri di domani dovra' provvedere alla correzione, sia per lealta' verso il Parlamento sia per rispetto nei confronti dei cittadini italiani che per anni hanno pagato un contributo per le fonti rinnovabili che, invece, e' stato utilizzato in maniera impropria ed in contrasto con la normativa europea" ha dichiarato il ministro.(Fonte AGI 26/12/2006)
Seguiremo con attenzione l’intera evoluzione del Consiglio dei Ministri 'eccezionale' del 27 dicembre 2006.
27/12/2006
< Fonti e bibliografia >