COMMISSIONE UE PREPARA PIANO BIOCARBURANTI
Le ecoenergie come risposta al caro petrolio. Questa linea politica tende sempre più a far breccia in sede UE a Bruxelles dove la Commissione Europea è in procinto di accelerare la produzione su scala dei carburanti di origine vegetale (biodiesel e bioetanolo) per ridurre la dipendenza dal petrolio. I vantaggi dei biocarburanti sono già stati evidenziati in altri precedenti articoli: inquinano meno rispetto alla benzina e al diesel, non richiedono grandi modifiche al parco veicolare esistente e consentono un'opportunità di redditività al settore agricolo comunitario. Già in Italia, in occasione della riconversione della produzione bieticola-saccarifera, nei mesi scorsi era stata presa in considerazione la via dell'agricoltura energetica. Secondo la commissaria europea all'agricoltura
Mariann Fischer Boel esistono margini per incentivare la produzione agricola a fini energetici. Il ritardo accumulato in questa direzione non è però facilmente riducibile.
Gli obiettivi futuri e il presente. La UE si è fissata l'obiettivo di soddisfare il 5,75% del fabbisogno energetico mediante biocarburanti entro il 2010. Attualmente soltanto l'1,4% del fabbisogno viene soddisfatto tramite le materie prime agricole. In termini di estensione agricola soltanto due milioni di ettari sono destinati alla produzione di materie agricole energetiche, contro un obiettivo di 15-17 milioni di ettari.
Molti chiedono la revisione della PAC . Diventa pertanto probabile una prossima revisione della politica agraria comunitaria (Pac) a maggiore sostegno delle produzioni di biocarburanti, in particolar modo allo zucchero per produrre bioetanolo e alla trasformazione delle scorte Ue di cereali e dei sottoprodotti a fini energetici. Un indirizzo che vedrebbe coinvolti anche i paesi in via di sviluppo dell'area Acp (Africa, Caraibi, Pacifico) ad influenza europea. Secondo Mariann Fischer Boel la strategia Ue a sostegno dei biocarburanti contribuirà alla creazione di 67mila nuovi posti di lavoro nelle filiere dei biocarburanti entro il 2010. Sulla versione internazionale di Ecoage troverete il testo in inglese della
conferenza stampa Ue del 8 febbraio 2006.
Andrea Minini
Associazione culturale Ecoage
Fonte: UE Europress
14/02/2006
< Fonti e bibliografia >