COMMISSIONE UE PER IL DOPO KYOTO
Il cambiamento climatico torna sul tavolo di Bruxelles. La prossima settimana la Commissione Europea affronterà nuovamente la questione delle emissioni di anidride carbonica e dell'effetto serra per cercare di fare il punto della situazione e valutare eventuali correzioni di indirizzo alle politiche energetiche. Nell'occasione saranno anche presentate le proposte per combattere il fenomeno del surriscaldamento globale al termine del Protocollo di Kyoto, nel 2012. L'obiettivo di lungo periodo prevede il taglio del 30% delle emissioni europee rispetto ai livelli del 1990 e pone l'Unione Europea nell'avanguardia della lotta all'effetto serra. Un’avanguardia però soltanto teorica. Resta infatti da constatare se entro il 2012 l'Unione Europea e i suoi singoli paesi membri riusciranno effettivamente a rispettare gli obiettivi previsti nel ‘vecchio’ Protocollo di Kyoto. Negli ultimi report molti paesi europei avevano accumulato un forte ritardo sulla tabella di marcia. Tra questi, purtroppo, l’Italia.
06/01/2007
< Fonti e bibliografia >