Come risparmiare carburante. Il portapacchi,
L'uso del portapacchi o del portasci può evitare di fare due viaggi e semplificare la vita a bordo. Sono accessori molto utili per la vita dell'automobilista ma entro certi limiti. Vediamo quali. Una volta utilizzati questi accessori vanno smontati e rimossi dal mezzo. La presenza di un portapacchi inutilizzato sul tetto di un'automobile aumenta del 10% il consumo di carburante. In altri termini, è come se dal benzinaio pagaste la benzina 1430 euro al litro invece che 1300 euro. Vale la pena farci attenzione.

Togliere il portapacchi quando non serve
L'aumento del consumo è dovuto al peggioramento dell'aerodinamica del veicolo. Una struttura portasci o portapacchi oppone resistenza all'aria che non scivola più lungo la carrozzeria dell'auto creando un effetto frenante equivalente a quello di una vela bucata. E' pertanto razionale smontare il portapacchi quando non serve. Quando invece vi serve non dovrete far altro che montarlo il giorno prima.
Le buone regole di utilizzo
Esistono buone regole anche nel suo utilizzo. Nel disporre i bagagli sul portapacchi ponete quelli bassi in avanti e quelli alti e ingombranti più indietro, in modo da costituire una forma più aerodinamica. Se possibile, è preferibile utilizzare contenitori aerodinamici monocorpo da montare sul tetto e disporre i bagli al loro interno. La presenza del portapacchi a pieno carico può arrivare ad aumentare il consumo di carburante fino al 30-40%.

I lunghi tragitti in autostrada
Questi accorgimenti sono particolarmente utili se siete in procinto di fare lunghi viaggi in autostrada. L'extra-consumo dovuto alla presenza del portapacchi cresce con la velocità del veicolo in quanto l'aria che si infrange violentemente sui bagagli oppone maggiore resistenza. Con una velocità media di 120 km/h può arrivare a incrementare del 40% il consumo dell'automobile.
Fonte: Autoage
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