CELLE FOTOVOLTAICHE AL MIRTILLO
Per fortuna la ricerca anche se poco considerata, come avviene in Italia, riesce sempre a stupire per le sue scoperte stupefacenti. L’alto costo dei pannelli al silicio non rende ancora competitiva l’energia solare, ma alcuni ricercatori dell’università di Tor Vergata con il progetto Freenergy (fonti rinnovabili ecosostenibili di energia) propongono di sostituire le celle fotovoltaiche in silicio con celle solari composte da materiali organici, in particolare il pigmento (antocianine) di frutti di bosco in grado di assorbire la luce. Per chi vuole capire come si realizza una cella fotovoltaica al mirtillo è a disposizione un filmato visionabile su questo
sito web dell'Università Roma2. Non resta che sperare che queste ricerche possano continuare e che non subiscano la sorte del progetto Archimede di Rubbia (
Rubbia se ne va in Spagna).
Vito D'Onofrio
Fonti
Radio Rai
Greenplanet
28/04/06
< Fonti e bibliografia >