Un Boeing 747 della Air New Zealand ha preso il volo con biocarburante di seconda generazione. Il volo è durato due ore con a bordo il solo equipaggio tecnico e senza passeggeri. Il biocarburante è stato ricavato dalla pianta Jatropha curcas, la quale non produce frutti, non è commestibile per l'uomo e per gli animali, e pertanto non influenza il mercato agroalimentare. L'olio di semi della Jatropha curcas, raffinato in carburante, è stato aggiunto al 50% al normale cherosene. Ha alimentato per due ore i quattro motori del colosso dell'aria. L'esperimento ha avuto ampio risalto sui mass media per volere della stessa Air New Zealands che punta a diventare la prima compagnia aerea ecosostenibile del mondo.
La pianta Jatropha curcas cresce in India e in Africa. E' soltanto una delle possibili vie sulla strada dei biocarburanti di nuova generazione. Rispetto ai primi biofuel, il nuovo concetto di biocarburante non sarà più legato a una sola materia prima. Al contrario, molte fonti non alimentari (alghe, piante grasse ecc) concorreranno contemporaneamente a produrre il biofuel senza alcun impatto sulla filiera agroalimentare.
20090102
Diventa amico di Ecoage su Facebook
partecipa alla vita del sito e conosci gli altri lettori del sito
AUTOMOBILI Mobilità sostenibile
Parliamo di diesel ecologici, di automobili ibride,
di automobili a benzina con basse emissioni di
CO2, di GPL. Nell'attesa dell'idrogeno le automobili
ecologiche sono quindi già sui nostri listini.
Ogni articolo di Ecoage
può essere pubblicato su altri siti web
senza chiedere la nostra autorizzazione purché
sia sempre presente come fonte www.ecoage.com con link attivo.