NESSUN BLOCCO DEL TRAFFICO IN LOMBARDIA
Il Natale in "polvere" è scongiurato, il blocco del traffico
domenica 19 dicembre non ci sarà e gli esercenti tirano un sospiro
di sollievo per lo shopping dell'ultimo week end prima di Natale. Il presidente
della Regione ha comunicato la decisione a seguito della diminuzione dei
valori di concentrazione delle polveri. Il sospirato ricambio d'aria sembra
pertanto aver salvato lo shopping natalizio. Il presidente della Regione
Roberto Formigoni lancia comunque un appello ai cittadini perché limitino
l'uso dell'automobile privata in modo virtuoso. (fonte Regione
Lombardia)
Riportiamo il comunicato della Regione Lombardia rilasciato il
17 dicembre 2004:
Il blocco del traffico domenica 19 dicembreai veicoli privati non sarà
necessario e non ci sarà. Il "no agli allarmismi", ripetuto dal presidente
della Regione Roberto Formigoni, ha trovato conferma nel fatto che i valori
di concentrazione sono drasticamente scesimentre sono confermate le previsioni
meteorologiche per il fine settimana, che mostrano una situazione favorevole
ad un ulteriore calo degli inquinanti, grazie all'annunciato ricambio
della massa d'aria. La Regione Lombardia ha rivolto "un ringraziamento
a tutti coloro che, dimostrando grande senso di responsabilità, hanno
lavorato in questi giorni insieme alla Regione per far fronte alla situazione
dell'inquinamento, ciascuno portando il proprio contributo di proposte
e azioni concrete". Il ringraziamento va in particolare all'ANCI(Associazione
nazionale dei Comuni Italiani) Lombardia, ai Comuni(come quello di Milano
che ha annunciato misure di incentivazione del trasporto pubblico), alle
organizzazioni imprenditoriali- degli industriali, dei commercianti, degli
artigiani, degli agricoltori - e sindacali(riunite nel Patto per lo Sviluppo),
"che hanno promosso misure di immediata attuazione", come contenere l'uso
dei mezzi aziendali e favorire il car poolingper i dipendenti e razionalizzare
il trasporto delle merci. "Un analogo senso di responsabilità - si commenta
in Regione - non è stato purtroppo dimostrato da alcuni 'profeti di sventura',
i quali, puntualmente smentiti dai fatti, oltre ad aver creato inutili
allarmismi, non hanno dato alcun contributo alla soluzione del problema,
salvo proporre i blocchi totali del traffico nei giorni lavorativi, definiti
'insostenibili e inattuabili' dalle rappresentanze di enti locali e società
civile interpellati dalla Regione". Peraltro una situazione simile e anche
più critica di quella lombarda ha riguardato tutta la pianura padanaed
anche altre zone della penisola che pure sono più favorite dalle condizioni
climatiche. Mentre l'area critica Milano-Como-Sempione registrava una
media di 108 microgrammial metro cubo di Pm10, Torino ne faceva registrare
109, Padova 138, Treviso 111, Verona 146, Bologna 106, Ravenna 110. La
Regione Lombardia ha continuato e continuerà a tenere sotto controllo
ora per ora la situazione atmosferica e le previsioni meteorologiche,
pronta anche a misure straordinariequalora fosse necessario, così come
era preparata a fare in questi ultimi giorni se si fosse verificato un
aggravamento della situazione degli inquinanti. Non va comunque dimenticato
che è da tempo in corso un complesso di interventi strutturali su tutte
le fonti di inquinamento(centrali termiche, impianti di riscaldamento,
incentivi per il rinnovo del parco veicolare privato e del trasporto pubblico)
che ha contribuito a migliorare in maniera sensibile la qualità media
dell'aria. Per esempio la media di PM10 a Milano-Juvara è scesa dai 46
microgrammi per metro cubo nel 2003 a 42 nel 2004e a Vimercate da 41 a
35. A tutti i cittadini la Regione lancia infine un appello perché in
tutto questo periodo mantengano comportamenti virtuosi, limitando il più
possibile l'uso dei mezzi privati. (Ln) sic - 041217a
Tratto dalla Regione
Lombardia
Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2004 alle ore 17:48
Ecoage - 17 dicembre 2004
Fonte:
Regione Lombardia
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