| Il biorisanamento
è una tecnica per operare la decontaminazione di acque o terreni
contaminati da sostanze tossiche mediante l'utilizzo di microrganismi,
funghi e batteri. Il principio è semplice, alcuni batteri
si nutrono di sostanze inquinanti bonificando indirettamente l'ambiente.
La tecnica è anche detta"bioremediation", elimina l'inquinamento
in modo naturale con un basso impatto ambientale. Il residuo del biorisanamento
è infatti composto da anidride carbonica, acqua e biomasse facilmente
riassorbibili dall'ambiente. Ben poco considerando l'impatto generato
dalle tradizionali tecniche di risanamento dei suoli basate sull'incenerimento
della zona o sull'utilizzo dei solventi chimici.
E' meglio preferibile microrganismi già presenti sul posto.
Per consentire il rispetto degli equilibri ecologici l'interveno di biorisanamento
dovrebbe essere realizzato utilizzando microrganismi autoctoni selezionati
nelle stesse zone da bonificare. In questo modo l'impatto invasivo dell'intera
operazione sull'ecosistema locale si riduce al minimo. Non sempre però
è possibile trovare nel luogo i batteri adatti a biodegradare gli
inquinanti in questione, in questi casi si deve necessariamente ricorrere
ai microrganismi estranei provenienti da altre zone o prodotti tramite
colture in laboratorio.
Il biorisanamento presenta però dei limiti e dei problemi
non ancora risolti. I microrganismi potrebbero svolgere efficacemente
il loro lavoro per determinate sostanze inquinanti ma non per tutte quelle
presenti nella zona. Nelle aree fortemente degradate in cui sono concentrati
diversi inquinanti i microrganismi potrebbero subire la tossicità
del mix letale prima ancora di poter agire su quelli che avrebbero potuto
degradare. Inoltre, i microgranismi presenti in natura non sono sempre
in grado di degradare i composti di sintesi introdotti dall'uomo.
Un breve articolo per introdurre i principali aspetti pro e contro della
bioremediation. Se l'argomento dovesse essere di vostro interesse scriveteci
ed approfondiremo la tematica.
Ecoage 15 settembre 2005
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