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Arriva dal senatore Fausto Giovannelli, capogruppo Ds nella commissione
ambiente, la proposta di un disegno di legge per estendere l'uso del biodiesel
nelle città italiane. Il ddl costituisce un primo tentativo
dinversione di tendenza rispetto alla recente politica di riduzione
dei contingenti di biodiesel in Italia. Come già introdotto in
altri precedenti articoli, nell'ultima finanziaria l'Italia ha ridotto
il contingente defiscalizzato di biodiesel da 300.00 a 200.000 tonnellate
l'anno penalizzando l'intero settore. L'applicazione delle accise al biodiesel
farebbe diventare poco competitivo il biocarburante nei confronti dei
tradizionali carburanti derivati dal petrolio.
I biocarburanti producono minori emissioni inquinanti dal tubo
di scarico delle automobili diesel e concretizzano pertanto una valida
alternativa ecosostenibile nella mobilità automobilistica.
Negli ultimi mesi l'attenzione sui biocarburanti si è accesa per
effetto dei blocchi del traffico nelle principali città italiane
che hanno coinvolto milioni di automobilisti contribuendo anche alla diffusione
dell'informazione sullo stato dello smog urbano e delle ripercussioni
sulla salute umana. Sotto i riflettori dei media sono andate le rinvigorite
pratiche illegali del carburante fai da te. Ci riferiamo in
particolar modo al fenomeno dellolio
di colza per uso alimentare come carburante nelle automobili diesel.
Una pratica illegale, poiché implica l'evasione delle accise sul
diesel, ma che ha contribuito a conoscere a tutti lesistenza dei
biocarburanti come fattibile alternativa a quelli tradizionali. Da questo
lato il ruolo dei mass media è stato fondamentale negli ultimi
mesi (es. servizio TG3 di marzo 2005).
La presentazione del ddl costituisce pertanto la prima risposta ufficiale
dello Stato al fenomeno del "fai da te". Seguiremo con estrema
attenzione il suo iter legislativo e vi terremo informati.
Ecoage - 20 maggio 2005
Fonte:
Kataweb
- Repubblica
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