Biocarburanti e petrolio
L'ipotesi di esaurimento del petrolio, o per meglio chiamarlo 'picco petrolifero', e della conseguente escalation nel prezzo del greggio non trova d'accordo gli uffici statistici delle compagnie petrolifere ma fa invece breccia nelle direzioni marketing-strategico delle case automobilistiche. Negli ultimi 12 mesi si sta assistendo anche in Italia all'inserimento di modelli biofuel nei listini commerciali e agli annunci di prossimi inserimenti di versioni a biocarburante. Perché sta accadendo? La tecnologia Flex non è affatto sconosciuta ai produttori di auto europei che la commercializzano da anni in Brasile, dove il bioetanolo è prodotto dalla canna da zucchero e reperibile ai distributori con una facilità almeno pari alla benzina. La scelta delle case europee di introdurre questi modelli anche in Europa è tutt'altro che ecologista, ovviamente, e lascia ben intendere a un rapido decollo del settore biocarburanti anche nel Vecchio Continente. Sarebbe altrimenti strano assistere alla commercializzazione di modelli con alimentazione E85 (15% di benzina e 85% di alcol etilico) in un contesto ancora privo di distributori e pompe biofuel. E' un importante segnale che qualcosa sta cambiando nel mercato. L'interesse verso i biocarburanti è ormai generalizzato: Ford, Volvo, Saab, Renault, Psa... difficile credere che si sbaglino tutte. D'altronde la stessa UE sembra aver da tempo indicato il solco a favore dei biocarburanti con la normativa che impone il suo utilizzo al 5,75% della domanda di carburante entro il 2010. A questo punto basta fare uno più uno per trovare la risposta alla domanda iniziale.
I biocarburanti sostituiranno il petrolio? Nessun osservatore serio può affermare una cosa del genere. Di sicuro i biocarburanti sono una valida opzione per affiancare il petrolio nei suoi ultimi decenni di vita e contenerne il prezzo, contribuendo indirettamente a ridurre la dipendenza energetica dai paesi esportatori dell'oro nero. Senza i biocarburanti un'eventuale crisi petrolifera su scala planetaria sarebbe ancora più dura. Un motivo più che valido per valutare 'pro' e 'contro' del biofuel senza cadere in facili entusiasmi o in eccessivi quanto inutili atteggiamenti critici.
20070618
Fonte: Biocarburanti e petrolio
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