ARIA INQUINATA IN CITTA'
La situazione dell'aria nelle città italiane resta critica. Considerando l'obiettivo europeo dei 50 microgrammi di polveri sottili per metro cubo d'aria, posto a tutela della salute umana, sono state 14 le grandi città ha superare il limite. La normativa europea fissa massimo 35 giorni di superamento dei limiti ogni anno ma, al 30 giugno, molte città italiane l'avevano di gran lunga superato. La seguente classifica evidenzia la criticità di Torino ma anche le altre grandi città non sembrano godere di buona salute:
104 giorni Torino
91 giorni Bari
87 giorni Venezia
80 giorni Milano
67 giorni Roma
63 giorni Firenze
55 giorni Cagliari
41 giorni Palermo
(fonte Rapporto Apat 2005)
Qual è la causa dello smog? Secondo l'Agenzia per la protezione dell'ambiente (Apat) le cause dell'inquinamento da polveri sottili derivano dal 40-60% dal trasporto urbano. Se da un lato l'ammodernamento tecnologico e le omologazioni Euro3-4 hanno contribuito notevolmente a ridurre l'impatto inquinante delle nuove automobili, dall'altro il parco circolante italiano, oltre ad essere cresciuto vertiginosamente negli ultimi 15 anni, resta ancora eccessivamente "anziano". Soltanto a Roma si computano 727 vetture per ogni 1000 abitanti, quasi un auto a persona. Contesti simili si registrano a Torino e Firenze.
Interventi strutturali. Il blocco del traffico e le targhe alterne non hanno rappresentato una soluzione efficace per combattere il problema smog ma soltanto un paliativo di breve periodo. Una valida risposta al problema potrebbe arrivare soltanto mediante interventi strutturali sul concetto stesso di mobilità e apportare miglioramenti alla qualità dell'aria urbana.
19/12/2005
< Fonti e bibliografia >