Architettura biologica: dove costruire una casa
Nell'architettura biologica la scelta del sito in cui far sorgere la propria casa è un momento molto importante. L'edificazione in un terreno soggetto a perturbazioni dovute a corsi d'acqua sotterranei o fratture geologiche causa l'esposizione continua alla radiazione naturale. Come visto negli articoli precedenti, l'esposizione a un campo di radiazioni naturale naturale alterato provoca nel corso del tempo alcuni disturbi come l'insonnia, mal di testa, nervosismo ecc.
Come controllare la radiazione naturale del terreno
Per conoscere lo stato del terreno in cui far sorgere la casa ci si può rivolgere preventivamente a società specializzate nelle mappatura geofisica e biofisica del luogo. Gli strumenti di misurazione a loro disposizione, basati su una radioricevente a modulazione di frequenza, possono captare le interferenze provenienti dal sottosuolo o da fonti esterne. Di recente, alle radiazioni naturali va aggiunta la fonte antropica delle interferenze dovute ai sistemi di trasporto dell'energia o di telecomunicazione.
Come fare se la casa è già costruita
Nel caso in cui la casa sia già stata costruita esistono diverse tecniche per neutralizzare o perlomeno attenuare l'interferenza esterna. Alcune tecniche hanno origine empirica, altre derivano dagli studi scientifici più moderni. In entrambi i casi la finalità delle tecniche è di realizzare una schermatura dell'abitazione per ridurre il livello di radiazione naturale proveniente dall'esterno.