| Il clima estivo e la
situazione precaria nei principali bacini idrici italiani, soprattutto al
nord, allertano il paese nell'emergenza siccità. Le temperature,
tra i 35 e i 38 gradi, rimangono al di sopra delle medie stagionali.
Secondo il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso le riserve consentiranno
di andare avanti fino a metà luglio. L'appello comune in questi
giorni è di fare la massima attenzione agli sprechi:
"Possiamo tirare al massimo fino a metà luglio. E nel
frattempo sperare che piova, perche' se non arriva un po' di acqua dal
cielo la situazione al Nord può diventare drammatica"
(RaiNews
27/06/2005)
Le risorse idriche nei bacini in montagna sono già al 60% e rappresenteranno
la riserva idrica italiana in caso di emergenza. La siccità e la
carenza idrica prolungata potrebbe rendere critica la situazione delle
popolazioni a richio di afa, in particolar modo gli anziani. Il livello
delle acque di fiumi e laghi desta preoccupazione anche per gli usi agricoli
e industriali.
"L'Italia è il Paese europeo dove l'acqua costa meno
e si spreca di più. - ha dichiarato Bertolaso - Vale anche
per l'elettricità: tutti allarmati quando si paventa il rischio
di black out ma più tutti ad abusare dei condizionatori appena
arrivano i primi caldi"(fonte Lanazione.it).
Paradossalmente l'acqua è considerata nell'immaginario collettivo
occidentale come un bene libero, priva di valore e accessibile a tutti.
Nulla di più falso. L'acqua rappresenta un elemento indispensabile
per la vita, troppo spesso la sprechiamo dimenticandoci delle popolazioni
africane o asiatiche costrette a convivere in condizioni di perenne siccità
e inquinamento delle acque.
Oggi però il caldo record è anche un problema italiano.
L'emergenza siccità obbliga tutti a rispondere con responsabilità
rivedendo parzialmente i propri consumi d'acqua. Perlomeno per l'estate.
Ogni goccia sprecata in più oggi potrebbe essere fatale domani
per i nostri anziani.
Un anno fa predisponemmo una serie di consigli utili per risparmiare
acqua, oggi abbiamo una ragione in più per riproporveli. Su internet
troverete, in ogni caso, molti siti web con consigli simili. Non mancheremo
di segnalarveli.
Come ogni materiale su Ecoage, non esiste alcun diritto di autore quindi
se volete stampare i consigli per distribuirli o ripubblicarli su altri
siti web siete autorizzati a farlo. Parlatene con il vostro vicino di
casa, convincetelo a fare maggiore attenzione al consumo d'acqua.
Nella speranza che piova al più presto.
Ecoage 28 giugno 2005
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