A ROMA POTERI SPECIALI CONTRO L'INQUINAMENTO
Roma avrà poteri speciali per affrontare l'emergenza traffico-inquinamento. Il Consiglio dei Ministri ha dichiarato per la capitale lo stato di emergenza ambientale per traffico e mobilità conferendo al sindaco di Roma, Walter Veltroni, i poteri speciali per attuare interventi strutturali necessari per ridurre l'inquinamento atmosferico. Gli stessi poteri erano stati conferiti in passato anche a Milano, Palermo e Catania. Il sindaco Veltroni ha espresso la propria soddisfazione per il decreto governativo, si legge nel sito del Comune di Roma, così come "
il rammarico per ciò che già si sarebbe potuto fare, se tali poteri fossero stati concessi quando Roma li aveva richiesti". I poteri speciali, sottolinea Veltroni, consentiranno "
di accelerare al massimo la realizzazione di altre opere e interventi strutturali, oltre a quelle già realizzate o in corso d'opera, con effetti significativi per la qualità della vita dei romani e per la valorizzazione dell'immagine della capitale". Un passo importante per l'urbe ma probabilmente tardivo per risolvere un'emergenza ambientale che rischia di trasformarsi presto in emergenza sanitaria. Resta però da chiedersi se l'intervento e la politica esecutiva degli amministratori locali sia la strada più efficace per combattere un problema transnazionale-regionale come quello dell'inquinamento atmosferico. Nell’attesa che anche il governo prenda il coraggio necessario per legiferare in materia, imponendo al mercato standard e tecnologie più eco-compatibili, accontentiamoci dei poteri speciali concessi alla capitale.
09/08/2006
< Fonti e bibliografia >