OTTO PER MILLE ALLA RICERCA CONTRO IL CANCRO
Come Ecoage siamo impegnati nel cercare di rimuovere o contenere le cause dello smog. Ci arrivano molte email da parte di persone colpite da forme tumorali di ogni tipo. Per questa ragione abbiamo deciso di estendere il nostro impegno anche a sostegno della ricerca medica, troppo spesso priva di fondi. Il progresso e lo sviluppo crea benessere e inquinamento, quest'ultimo si traduce anche in tumori. La società non investe a sufficienza nella ricerca medica lasciando spesso alle donazioni e al buon cuore delle persone durante le raccolte fondi. Ma questo non basta. Ogni anno muoiono di tumore 150mila italiani.
Una proposta: otto per mille alla ricerca. Per trovare una cura ai tumori è necessario dare di più. Uno strumento è l'8 x mille che ogni italiano deve siglare durante la dichiarazione dei redditi a favore dello Stato o delle organizzazioni religiose. Attualmente i fondi dello Stato non sono destinati alla ricerca ma alla cooperazione internazionale. La nostra proposta è l'inserimento di un'ulteriore voce, oltre quelle già presenti, per destinare l'otto per mille alla ricerca contro il cancro. Una voce separata da quella dello Stato per "responsabilizzare" ogni cittadino alla lotta contro i tumori. In fin dei conti, il cancro è un nemico concreto per tutti. Nessuno escluso.
Qualche dato. Nel 2004 il gettito complessivo dell'otto per mille è stato di circa 897 milioni di euro. Una cifra ben più alta di qualsiasi raccolta fondi televisiva. Se cifre del genere fossero destinate alla ricerca medica la cura del cancro o all'Aids sarebbe più veloce, salvando milioni di vite umane.
Cosa ne pensi? Prima di avviare una campagna mediatica desideriamo conoscere l'opinione dei nostri lettori.
11/12/2005
< Fonti e bibliografia >