2007 anno record per le rinnovabili negli USA
Gli Stati Uniti d'America archiviano una forte crescita nelle energie rinnovabili. Il dato emerge dal “Renewable 2007 Global Status Report” (Ren21) secondo cui l'industria eolica statunitense ha oltrepassato nel 2007 i 17 GW di potenza installata negli impianti eolici, circa un terzo dell'intera produzione mondiale di energia dal vento. Economia americana in recessione e petrolio alle stelle sono i principali fattori determinanti della nuova 'corsa alle rinnovabili'. Il caro-petrolio spinge in alto il prezzo dell'energia, avvantaggiando tutte le fonti di energia (rinnovabili e non).
Nel corso del 2007 gli Stati Uniti hanno investito 10 miliardi di dollari nelle fonti rinnovabili, attirando negli investimenti anche di rischio grazie al nuovo corso governativo tracciato da Washington a favore delle energie alternative. Oltre all'eolico gli USA mostrano di credere nei biocarburanti con l'obiettivo di produrne 135 miliardi di litri entro il 2022. Seppure in minima parte rispetto all'eolico anche il fotovoltaico evidenzia una forte crescita sui mercati americani.
La corsa 'green' americana si presenta più vicina a una corsa in borsa che a un impegno ecologista ma ben venga così. Conferisce ulteriore concretezza alle energie rinnovabili. Il caro-petrolio spinge la politica alla diversificazione e i mercati alla produzione delle energie alternative che in una fase di recessione contribuiscono anche ad aumentare l'occupazione americana oltre che ridurre l'impatto sull'effetto serra.
20080314
< Fonti e bibliografia >