192MILA TONNELLATE DI BATTERIE RECUPERATE NEL 2006
Nel 2006 sono state raccolte 192 mila tonnellate di batterie al piombo esauste. Ne dà notizia il COBAT, consorzio obbligatorio per la raccolta delle batterie. Facendo un rapido calcolo matematico la raccolta equivale a 15,8 milioni di singole batterie, da cui sono state recuperate 107.300 tonnellate di piombo, 9 mila tonnellate di plastiche nobile e 31 milioni di litri di acido solforico. Le regioni del nord Italia sono state le più virtuose.
Si tratta comunque di un dato parziale destinato a crescere. Entro il mese di giugno le aziende non incaricate dal Consorzio comunicheranno i dati della propria raccolta e si potrà tirare le somme sulla raccolta del 2006. Da queste ultime ci si aspetta un dato intorno alle 12 mila tonnellate. Nel 2005 furono raccolte 201 mila tonnellate di batterie esauste raccolte ed avviate al riciclaggio, pari ad almeno 16 mila batterie al piombo sottratte alla dispersione nell'ambiente. Dal solo recupero del piombo (112 mila tonnellate) sono stati risparmiati circa 90 milioni di euro all'importazione del piombo dall'estero.
Qualche informazione sul Cobat. Il Cobat è un consorzio partecipato al 40% da imprese di riciclaggio, al 40% da produttori e importatori di batterie, al 10% da associazioni di demolitori auto e raccoglitori e infine al restante 10% da confederazioni di installatori e artigiani autoriparatori, con 90 le imprese di raccoglitori incaricati del ritiro gratuito sull’intero territorio nazionale e 6 impianti di riciclo delle batterie al piombo esauste consorziati in Italia. Dal 1991 a oggi sono state raccolte 2,4 milioni di tonnellate di batterie esauste.
Per la seconda volta nel nostro paese la raccolta differenziata di batterie esauste si accinge pertanto a superare quota 200 mila tonnellate e, trattandosi di un rifiuto molto pericoloso per la salute, il dato merita di essere sottolineato due volte.
Redattore AM
01/03/07
< Fonti e bibliografia >